Un’altra docente torna a casa. Il contratto sulla Mobilità 2018/2019 è nullo nella parte in cui non riconosce la precedenza, nei trasferimenti interprovinciali, ai docenti che assistano, come referenti unici, genitori beneficiari della legge 104/92 perché portatori di handicap in situazione di gravità

A stabilirlo è stata una esemplare sentenza del 24.01.2019 emessa dal Tribunale di Pavia. La docente in questione, aveva partecipato alla Mobilità 2018/2019 ma non le era stato riconosciuto alcun titolo di precedenza, pur essendo referente unica della madre portatrice di handicap in situazione di gravità e per tale ragione non aveva avuto alcun trasferimento, rimanendo, pertanto, titolare di un ambito in provincia di Pavia, precisamente in una scuola di Mortara. L’unico trasferimento per la classe di concorso della docente era stato dato ad una docente che aveva partecipato alla mobilità provinciale, ma senza alcuna precedenza. Rivoltasi allo studio legale De Rogatis, la docente presentava ricorso ordinario al Tribunale di Pavia, reclamando sia il mancato riconoscimento della precedenza, sia l’assegnazione dell’unico ambito disponibile per la sua classe di concorso, ovvero l’ambito Puglia 0016, ad una docente che, sebbene avesse partecipato ad altra fase dei trasferimenti, ovvero quella provinciale, era comunque priva di qualsivoglia precedenza.

Il Tribunale di Pavia ha accolto in pieno la tesi difensiva dello studio legale De Rogatis ed ha condannato il MIUR ad assegnare la docente all’ambito Puglia 0016, il tutto anche con condanna alle spese.

Ma la battaglia dello studio legale De Rogatis non si ferma qua.

Altri ricorsi sono stati depositati ed altri ancora lo saranno nei prossimi giorni in tutt’Italia. La legge 104/92 non può e non deve essere manipolata, a proprio piacimento, dai contratti collettivi: è una legge dello Stato, posta a tutela dei portatori di handicap, e deve essere rispettata! Fin quando non ci sarà una modifica, in tal senso, del CCNI sulla Mobilità, il personale della scuola continuerà ad agire giudizialmente per vedere riconoscere i propri diritti e lo studio legale De Rogatis sarà al suo fianco……

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